Lezioni di Planning: simboli e colour coding


Paper Fun! / mercoledì, maggio 2nd, 2018

La lezione di planning odierna verterà su due argomenti a mio parere indispensabili per una pianificazione ottimale su agende e su bullet journal: simboli e colour coding.

Con questi due metodi, combinati tra loro ma anche utilizzabili in modo separato, si potrà più facilmente individuare le cose da fare e avere sempre in mente le priorità della giornata, senza contare  che i colori stimolano la ricezione del testo e quindi lo ricorderete senza dover aprire l’agenda mille volte. Ma guardiamo nello specifico.

Simboli

Non si tratta di geroglifici, con la parola simboli si intendono piccoli segni che appunto classificano la cosa da fare in una priorità che va dall’opzionale all’importante. Ma non solo, con questo sistema potrete anche definire cosa rimandare, cosa è stato fatto e quale evento è stato cancellato.

La vostra giornata si potrebbe presentare con una lista in cui vicino ad ogni voce c’è un quadratino vuoto, lo andremo quindi a riempire se l’attività è stata svolta, ci metteremo una croce se l’evento è stato annullato e una freccia se invece è stato posticipato. Vicino al quadratino potremmo poi mettere un punto esclamativo per gli eventi da portare assolutamente a termine e uno interrogativo per quelli opzionali.

 Annerite la casella appena fate qualcosa e a fine giornata controllate cosa avete dovuto rimandare o cosa è saltato, in questo modo vi renderete sempre conto di cosa manca.

Colour coding

Il colour coding (o codificazione attraverso i colori ma suona malissimo) è un metodo con cui dividere i vari ambiti degli impegni attraverso i colori. Avremo quindi un colore per ciò che riguarda l’università, uno per le faccende domestiche e uno per il lavoro, consiglio però di usare l’evidenziatore invece di scrivere direttamente con le penne colorate perché evidenziare un concetto lo fa risaltare di più.

Come potete vedere, nella lista ogni ambito ha un colore: storia riguardala scuola ed è gialla, il pavimento è blu per le faccende domestiche, il lavoro in rosa, lo svago in arancione e le spese in verde. In questo modo avrete tutto sempre in memoria ben diviso per colore, l’unica accortezza è ovviamente quella di usare sempre lo stesso colore per ogni ambito.

Speriamo che questo argomento vi sia stato utile per migliorare il vostro metodo di organizzazione, fateci sapere se vi è stato utile!

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